I Dialoghi della Comunità con la Chiesa Ortodossa
di Romania
di Mons. Mario Paciello
APPUNTI DI VIAGGIO
ROMANIA 5 - 9 APRILE 2006
Il viaggio
in Romania non è stata una scelta privata di alcuni cattolici desiderosi di
conoscere più da vicino la realtà socio-religiosa di un Paese dell’Est
Europeo, ma l’invio di una delegazione della Comunità di Gesù. Per tale
motivo mi sembra opportuno condividere con i lettori di “Tempi di Unità”,
non solo le impressioni e le emozioni, ma anche il racconto dell’itinerario
e delle esperienze fatte. 6 aprile
2006. In uno splendido e caldo pomeriggio primaverile giungiamo
all’aeroporto di Bucarest.
Accoglienza
gioiosa, con fiori, doni, ricca colazione offerti dal Direttore della
clinica Mumposan, dalla sua equipe medica, dalla famiglia.
La clinica,
Mumposan, a seguito di una visita all’Ospedale di Acquaviva, si è gemellata
col “Miulli” per scambi di esperienze, di tecniche chirurgiche.
Segue la
visita cordiale, amichevole, ricca di spunti di riflessione e di confronto,
a Sua Beatitudine il patriarca Teoctist, con foto di rito e scambi di doni,
tra cui il volume della nuova porta di bronzo della cattedrale di Gravina.
La prima
giornata si conclude con il trasferimento a Costanza sul Mar Nero, con cena
e pernottamento nell’Hotel Boulevard.
7 aprile 2006. L’Arcivescovo di Tomis (Costanza) Teodosie, che si è preso cura
personalmente e nei minimi particolari dell’accoglienza della delegazione,
ci invita a partecipare a una liturgia penitenziale nella Cattedrale di
Costanza. La liturgia della Chiesa ortodossa di Romania risale a Gregorio
Magno, che i Rumeni chiamano “San Gregorio del Dialogo”.