FORZA DIROMPENTE NEL VECCHIO CORPO DELLA CRISTIANITÀ
Presentiamo un articolo del Prof. Paolo Ricca,
teologo valdese, sugli eventi commemorativi di Los Angeles. L'articolo è
tratto per gentile concessione da Agenzia NEV - Notizie Evangeliche della
Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia
Il movimento pentecostale moderno ha circa cento anni di vita, nel corso dei
quali ha infiammato il cristianesimo in tutti i continenti e, in varia
misura, in tutte le sue espressioni confessionali. Pur essendo intimamente
biblico ed evangelico, è un fenomeno diventato trasversale attraverso le
confessioni, che tende a coinvolgerle tutte per la forza che da esso si
sprigiona e le dinamiche spirituali che mette in movimento. Le sue origini
sono già state descritte più volte, anche se permane qualche incertezza
circa l'esatta successione degli eventi. In realtà sembra che il movimento
sia nato più volte in diversi luoghi, e non è facile (e forse neppure
necessario) stabilire quale di queste nascite sia quella più importante.
Il primo
impulso sembra provenire dal Movimento di santità di ascendenza metodista,
nel cui ambito alcune persone sperimentarono, verso la fine dell'Ottocento,
il «battesimo dello (o nello) Spirito» che è l'evento teologico e spirituale
centrale dell'esperienza pentecostale. Ma il fenomeno rimase circoscritto a
pochi. Ci fu poi il Risveglio di Topeka (cittadina del Kansas) avvenuto in
una scuola biblica diretta da Charles Parham, dove il battesimo dello
Spirito si manifestò attraverso il parlare in lingue: questo avvenne il 31
dicembre 1900 e il 1° gennaio 1901. Poco più di cinque anni più tardi ci fu
il Risveglio di Los Angeles: un discepolo di Parham, il predicatore nero
William J. Seymour teorizzò il rapporto indissolubile esistente tra
battesimo dello Spirito e glossolalia (parlare in lingue): chi è battezzato
nello Spirito, parla in lingue, come avvenne a Pentecoste; chi non parla in
lingue, non è battezzato nello Spirito. Cacciato dalla chiesa nella quale
predicava perché considerato un fanatico che confondeva Pentecoste con
Babele, Seymour non si scoraggiò, continuò a predicare in una casa privata
situata nella Bonnie Brae Street, e qui ebbe luogo un battesimo nello
Spirito seguito dal parlare in lingue, pare su un ragazzo nero di otto anni.
Subito però molti altri fecero la stessa esperienza.